Io non voglio costringere nessuno a restare.
Non voglio essere rete, non voglio trattenere.
Preferisco essere riva, il luogo dove vale sempre la pena tornare.
Perché non si può imbottigliare il mare, lo si può solo amare.

Theme by nostrich.

1st September 2013

Quote reblogged from La mina vagante. with 40 notes

Se non posso averti, perché non vuoi lasciarmi andare?
— The Wanted (via hypnotised-by-drums)

(Source: sounderthewaves)

1st September 2013

Photo reblogged from PRAGMATICA@MENTE with 695 notes

pragmaticamente:

Ahahah!!! È tutto il giorno che me lo ripeto!!!

pragmaticamente:

Ahahah!!!
È tutto il giorno che me lo ripeto!!!

(Source: esonmenotristese-almeno-tiparlo)

1st September 2013

Link

evoluzioni nel cielo di belfast →

31st August 2013

Quote reblogged from Doppi sensi with 83 notes

Lei era tutto ciò a cui il mio silenzio era dedicato. Le parole, la grammatica, il libro, le nuvole dell’attesa, il tuono del desiderio.
E piansi, davanti alla bellezza, e a tutti gli dèi che mi erano venuti a trovare, al loro sciame festoso, di cui lei era la regina, l’imperfetta, addolorata regina.
— Stefano Benni _ La grammatica di Dio (via doppisensi)

31st August 2013

Quote reblogged from Life in technicolor with 2,547 notes

Penso che l’autunno sia più uno stato d’animo, che una stagione.
Friedrich Nietzsche. (via reminiscenze)

(Source: laquietedopolatempesta)

31st August 2013

Quote reblogged from my soul with 6 notes

quello che il cuore sa oggi, la testa lo capirà domani
— (via mammhut)

25th August 2013

Quote reblogged from Senza voce with 46 notes

per essere come sono
per fare quello che faccio
per dire quello che dico
non chiederò perdono
— Tre allegri ragazzi morti - La via di casa (via diariodirondine)

25th August 2013

Video reblogged from E' arrivato Godot. Ma io non c'ero. with 12,982 notes

(Source: my-water-lilies)

22nd August 2013

Photo reblogged from Re(si)sti? with 970 notes

(Source: quae-nocentdocent)

22nd August 2013

Quote reblogged from La mina vagante. with 1,257 notes

Senti… ho provato a scrivere tutto quello che c’è tra me e te, tutto quello che penso, che provo, che sento, che spero, che giuro, che voglio, che imbroglio, che credo di aver capito, che so di non aver capito e che comunque che.
Poi ho tolto tutto quello che non è essenziale, tutto quello che fa paura, tutto quello che non è sincero, tutto quello che non è vero, tutto quello che non importa, tutto quello che non conta, tutto quello che può essere frainteso, conteso, mistificato, dimenticato, perso: insomma tutto quello che.
Alla fine è rimasto questo: sono felice quando sei felice, sono triste quando sei triste. E quando non ci sei mi manchi.
Un bacio
(indecente)
(naturalmente)
Carlo Lucarelli, La lettera (via toanywhere)